264 candidature da startup, spinoff universitari e micro e piccole imprese innovative da tutta Italia, 10 progetti vincitori selezionati e fino a 70.000 euro per ciascuno: sono i numeri della prima edizione del Premio MICS Futuro Made in Italy, contest nato per ridisegnare il Made in Italy in ottica circolare con una dotazione complessiva di 1 milione di euro.
La transizione verso un’economia più sostenibile richiede una forte integrazione tra ricerca, imprese e innovazione. La Fondazione MICS nasce proprio con questo obiettivo, promuovendo tecnologie e modelli circolari capaci di rafforzare la competitività del Made in Italy. In questa intervista, il Direttore Generale Roberto Merlo racconta come il Premio “Futuro Made in Italy” rappresenti un acceleratore concreto per le startup della circolarità.